Descrizione Progetto

JUNIOR CARE

Le linee guida sulla prevenzione e cura del cavo orale in età evolutiva raccomandano di cominciare le prime pratiche di igiene dentaria già dai primi mesi del bambino. Sin da allora infatti è consigliato massaggiare, appena dopo le poppate principali, le gengive con una garzina sterile imbevuta con dell’acqua.

Successivamente all’eruzione dei primi dentini chiamati “ denti da latte”, si comincia con delle tecniche di spazzolamento piuttosto semplici che il bimbo esegue sotto la sorveglianza del genitore che gli fa da guida.

Potremmo dunque dire che la prevenzione del cavo orale del bambino si divide in due fasi: la prima comincia in ambiente domestico dove vengono impartite le buone abitudini sia d’igiene, come spazzolare i denti almeno 3 volte al dì, sia di alimentazione corretta, come per esempio il non eccedere nel consumo di cibi edulcorati e inserendo nella dieta alimenti ricchi di calcio. La seconda fase prosegue nello studio dentistico con le visite specialistiche semestrali.

Lo scopo di queste è di PREVENIRE o INTERCETTARE:

  • l’insorgenza di carie sia sui denti decidui che permanenti intervenendo con eventuali sedute di  sigillatura dei molari o di fluoroprofilassi;
  • le malocclusioni, a partire già dal quinto anno di vita del bambino. Intercettate a questa età possono essere corrette in poco tempo con l’ortodonzia funzionale.

La sigillatura

I bambini e i preadolescenti non sempre hanno ben note le tecniche di spazzolamento dei denti. Inoltre i loro molari hanno una conformazione tale che permettono frequentemente il ristagno del cibo e placca batterica e pertanto, nonostante i suggeriti controlli periodici, esiste la possibilità che queste zone possano cariarsi facilmente. Per prevenire che ciò accada è consigliabile sottoporre il bambino alla sigillatura.

La sigillatura dei solchi è una procedura che prevede il riempimento di solchi e fossette poste sulle superfici occlusali dei molari. E’ una procedura non invasiva e completamente indolore che si effettua a partire dai 6 fino ai 12 anni di età e che permette, attraverso l’applicazione di un composito fluido, di ridurre la profondità dei solchi e di far defluire il cibo più facilmente anche con le manovre di spazzolamento più semplici.

Il fine ultimo di questo intervento è quello di evitare la formazione di carie precoci e quindi, di sollevare il bambino da procedure più lunghe e fastidiose che potrebbero influenzare negativamente il futuro rapporto  con il dentista.

La fluoroprofilassi topica

E’ una metodica preventiva che consente attraverso l’applicazione sui denti di un gel ad alto contenuto di fluoro, di remineralizzare lo smalto rendendolo più forte e resistente all’attacco degli acidi liberati dai batteri. Questa tecnica che può essere eseguita a qualsiasi età ma viene maggiormente consigliata ai bambini caratterizzati da smalto ipomineralizzato o decalcificato e quindi più esposti a rischio di carie.

La seduta di fluoroprofilassi prevede una fase professionale effettuata in studio attraverso l’applicazione del gel con delle mascherine monouso, e una domiciliare mediante l’impiego di dentifrici fluorati forniti appositamente in base all’età del paziente.

Questa tecnica è molto utilizzata anche negli adulti per ridurre la sensibilità dentinale ottenendo ottimi risultati per lunghi periodi di tempo.

JUNIOR CARE

Le linee guida sulla prevenzione e cura del cavo orale in età evolutiva raccomandano di cominciare le prime pratiche di igiene dentaria già dai primi mesi del bambino. Sin da allora infatti è consigliato massaggiare, appena dopo le poppate principali, le gengive con una garzina sterile imbevuta con dell’acqua.

Successivamente all’eruzione dei primi dentini chiamati “ denti da latte”, si comincia con delle tecniche di spazzolamento piuttosto semplici che il bimbo esegue sotto la sorveglianza del genitore che gli fa da guida.

Potremmo dunque dire che la prevenzione del cavo orale del bambino si divide in due fasi: la prima comincia in ambiente domestico dove vengono impartite le buone abitudini sia d’igiene, come spazzolare i denti almeno 3 volte al dì, sia di alimentazione corretta, come per esempio il non eccedere nel consumo di cibi edulcorati e inserendo nella dieta alimenti ricchi di calcio. La seconda fase prosegue nello studio dentistico con le visite specialistiche semestrali.

Lo scopo di queste è di PREVENIRE o INTERCETTARE:

  • l’insorgenza di carie sia sui denti decidui che permanenti intervenendo con eventuali sedute di  sigillatura dei molari o di fluoroprofilassi;
  • le malocclusioni, a partire già dal quinto anno di vita del bambino. Intercettate a questa età possono essere corrette in poco tempo con l’ortodonzia funzionale.

La sigillatura

I bambini e i preadolescenti non sempre hanno ben note le tecniche di spazzolamento dei denti. Inoltre i loro molari hanno una conformazione tale che permettono frequentemente il ristagno del cibo e placca batterica e pertanto, nonostante i suggeriti controlli periodici, esiste la possibilità che queste zone possano cariarsi facilmente. Per prevenire che ciò accada è consigliabile sottoporre il bambino alla sigillatura.

La sigillatura dei solchi è una procedura che prevede il riempimento di solchi e fossette poste sulle superfici occlusali dei molari. E’ una procedura non invasiva e completamente indolore che si effettua a partire dai 6 fino ai 12 anni di età e che permette, attraverso l’applicazione di un composito fluido, di ridurre la profondità dei solchi e di far defluire il cibo più facilmente anche con le manovre di spazzolamento più semplici.

Il fine ultimo di questo intervento è quello di evitare la formazione di carie precoci e quindi, di sollevare il bambino da procedure più lunghe e fastidiose che potrebbero influenzare negativamente il futuro rapporto  con il dentista.

La fluoroprofilassi topica

E’ una metodica preventiva che consente attraverso l’applicazione sui denti di un gel ad alto contenuto di fluoro, di remineralizzare lo smalto rendendolo più forte e resistente all’attacco degli acidi liberati dai batteri. Questa tecnica che può essere eseguita a qualsiasi età ma viene maggiormente consigliata ai bambini caratterizzati da smalto ipomineralizzato o decalcificato e quindi più esposti a rischio di carie.

La seduta di fluoroprofilassi prevede una fase professionale effettuata in studio attraverso l’applicazione del gel con delle mascherine monouso, e una domiciliare mediante l’impiego di dentifrici fluorati forniti appositamente in base all’età del paziente.

Questa tecnica è molto utilizzata anche negli adulti per ridurre la sensibilità dentinale ottenendo ottimi risultati per lunghi periodi di tempo.